CORONAVIRUS: I DECRETI DEL GOVERNO

Pubblicata il 29/04/2021

Pubblichiamo i provvedimenti più recenti emanati da Governo e Regione in seguito all'emergenza sanitaria.

Leggi anche:
Coronavirus: le ordinanze Presidente della Regione Veneto

Notizie sempre aggiornate sono disponibili sul sito istituzionale del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda ULSS 9 Scaligera.

Consulta inoltre la sezione FAQ - Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo.

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Il Decreto Legge 18 maggio 2021 n. 65  prevede rilevanti interventi, anche se graduali, sulla ripresa. Ecco i punti principali:

  • dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;
  • dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;
  • dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
  • anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;
  • dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
  • dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);
  • dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;
  • dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
  • parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio;
  • tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;
  • dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
  • dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
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Il Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021, contenente misure ugenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da Covid-19.

Ecco le regole del Decreto Riaperture in vigore dal 26 aprile:

  • RISTORAZIONE (Ristoranti, pub, bar):  IN ZONA GIALLA riaprono i ristoranti anche a cena, ma solo ALL'APERTO.
     
  • SPOSTAMENTI: nelle Regioni in zona gialla e tra Regioni in zona gialla ci si potrà spostare liberamente. Chi è munito di certificazione verde (perché vaccinato) potrà spostarsi da una Regione all'altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni.
     
  • VISITE AD AMICI E PARENTI: Fino al 15 giugno, in zona gialla e arancione sarà possibile andare a trovare amici o parenti in una abitazione privata (diversa dalla propria) in 4 persone al posto di 2. 
     
  • SCUOLA E UNIVERSITA': dal 26 aprile si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita In zona gialla e arancione dal 70% al 100%. Per Università, fino al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza.
     
  • SPETTACOLI: riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l'uno dall'altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all'aperto.
     
  • MANIFESTAZIONI SPORTIVE: Dal 1° giugno in zona gialla sono aperte al pubblico anche le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico. La capienza consentita è pari al 25% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all'aperto e 500 per quelli al chiuso. 
     
  • PISCINE, PALESTRE E SPORT DI SQUADRA: 
  • Dal 26 aprile in zona gialla sarà consentito lo svolgimento all'aperto di qualsiasi attività sportiva.
  • Dal 15 maggio riaprono in zona gialla le piscine all'aperto. 
  • Dal 1° giugno in zona gialla riaprono le palestre. 
     
  • FIERE E CONGRESSI 
  • Dal 15 giugno in zona gialla riaprono le fiere. 
  • Dal 1° luglio via libera a convegni e congressi.
     
  • CENTRI TERMALI, PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO: Dal 1°luglio in zona gialla sono consentite le attività nei centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento. 
     
  • CERTIFICATI VERDI: Può avere il certificato verde:
  • chi ha completato il ciclo di vaccinazione (dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto).
  • chi si è ammalato di covid ed è guarito (dura sei mesi dal certificato di guarigione)
  • chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (dura 48 ore dalla data del test).

CONFERMATO IL COPRIFUOCO DALLE 22:00 ALLE 5:00

>> Leggi la Circolare esplicativa del Ministero dell'Interno

>> Scarica le slide del Decreto Riaperture

>> Leggi i chiarimenti della Regione Veneto sulle attività di ristorazione aperte dal 26 aprile

>> Leggi le risposte della Prefettura di Verona ai quesiti posti nel corso della videoconferenza dei Sindaci del 26 aprile 2021

 

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Il Decreto-Legge n. 44 del 1° aprile 2021 contenente misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

➡️ Dal 7 aprile al 30 aprile 2021:

✅ continuano ad applicarsi le misure previste dal DPCM 2 marzo 2021;

✅ anche nei territori che si collocano in zona gialla, si applicano le misure stabilite per la zona arancione. Pertanto fino al 30 aprile non ci saranno territori in zona gialla. Sono possibili eventuali deroghe con particolare riferimento alle persone anziane e alle persone fragili sulla base all’andamento dell’epidemia, nonché dello stato di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini;

✅ le misure stabilite per la zona rossa si applicano anche nelle regioni individuate con ordinanza del Ministro della salute, nelle quali l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti;
✅ i Presidenti delle Regioni possono disporre l'applicazione delle misure stabilite per la zona rossa, nonché ulteriori, motivate, misure più restrittive nelle province in cui l'incidenza cumulativa settimanale dei contagi è superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti e nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determina alto rischio di diffusività o induce malattia grave;
✅ nella zona arancione è consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Tale spostamento non è consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa;
✅ è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia e dell’attività scolastica e didattica della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, senza possibilità di deroga da parte delle Regioni;
✅ nella zona rossa le attività didattiche del secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado nonché le attività didattiche della scuola secondaria di secondo grado si svolgono esclusivamente in modalità a distanza;
✅ nelle zone gialla e arancione le attività scolastiche e didattiche per il secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado si svolgono integralmente in presenza; le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, affinché sia garantita l'attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca mentre la restante parte della popolazione studentesca delle predette istituzioni scolastiche si avvale della didattica a distanza;
✅ sull’intero territorio nazionale, resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento telematico con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. 
➡️ Semplificazione delle procedure per i concorsi pubblici in ragione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
✅ Al fine di ridurre i tempi di reclutamento del personale, le amministrazioni prevedono le seguenti modalità semplificate di svolgimento delle prove, assicurandone comunque il profilo comparativo:
➖ nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale, l’espletamento di una sola prova scritta e di una prova orale;
➖ l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e, in particolare, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale, garantendo comunque l’adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l’identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali;
➖ una fase di valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale ai fini dell’ammissione alle successive fasi concorsuali; in tal caso, il relativo punteggio concorre alla formazione del punteggio finale. 
✅ Le amministrazioni possono prevedere, in ragione del numero di partecipanti, l’utilizzo di sedi decentrate e, ove necessario, la non contestualità, assicurando comunque la trasparenza e l’omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. 
✅ Fino al permanere dello stato di emergenza, per i concorsi i cui bandi sono già pubblicati, le amministrazioni prevedono l’utilizzo degli strumenti informatici e digitali; qualora non sia stata svolta alcuna attività, possono prevedere la fase di valutazione dei titoli, dandone tempestiva comunicazione ai partecipanti nelle medesime forme di pubblicità adottate per il bando e riaprendo i termini di partecipazione, nonché, per le procedure relative al reclutamento di personale non dirigenziale, l’espletamento di una sola prova scritta e di una eventuale prova orale. 
✅ Per i concorsi i cui bandi devono essere ancora pubblicati e fino al permanere dello stato di emergenza, le amministrazioni possono altresì prevedere l’espletamento di una sola prova scritta e di una eventuale prova orale. 
✅ Le commissioni esaminatrici dei concorsi possono essere suddivise in sottocommissioni, con l’integrazione di un numero di componenti pari a quello delle commissioni originarie e di un segretario aggiunto. Per ciascuna sottocommissione è nominato un presidente. La commissione e le sottocommissioni garantiscono l’omogeneità dei criteri di valutazione delle prove. 
✅ Dal 3 maggio 2021 è consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nel rispetto di linee guida validate dal Comitato tecnico-scientifico.
 

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Il Consiglio dei Ministri in data 31 marzo 2021 ha approvato un Decreto Legge che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici. Prevede, inoltre, la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 (salvo che le stesse contrastino con quanto disposto dal medesimo decreto-legge) e di alcune misure già previste dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. 

L'Ordinanza del Ministero della Salute del 26 marzo 2021 proroga la zona rossa per il Veneto fino al 6 aprile 2021.

Il Decreto-Legge n. 30 del 13 marzo 2021 contenente misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19  e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena.

Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, in tutte le zone gialle si applicano le disposizioni previste per le zone arancioni (articolo 1, comma 1, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30).

Il 3, 4 e 5 aprile 2021, su tutto il territorio nazionale (tranne che nelle zone bianche), si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.

Leggi le "FAQ" del Governo aggiornate in base alle disposizioni previste dal decreto-legge.

 

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Il Presidente Mario Draghi ha firmato il nuovo DPCM 2 marzo 2021 che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.


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Il Decreto-Legge n. 15 del 23 febbraio 2021 contenente ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Queste le principali misure:

Fino al 27 marzo 2021

✅ Sull'intero territorio nazionale ė vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
 
✅ È consentito, nella zona gialla in ambito regionale e nella zona arancione in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Nella zona rossa non sono consentiti tali spostamenti.

✅ Nella zona arancione sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

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Il Decreto-Legge n. 12 del 12 febbraio 2021, il quale stabilisce che dal 16 al 25 febbraio 2021 sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse Regioni o Province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

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L'ordinanza 29 gennaio 2021 del Ministro della Salute, in vigore dal 1° febbraio 2021, classifica in area gialla le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto (consulta nella sezione "Allegati" la tabella delle aree con le principali misure previste per ciascuna area).

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Il  DPCM 14 gennaio 2021 (vedi anche gli allegati al DPCM) contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, in vigore dal 16 gennaio 2021 al 5 marzo 2021.

Le principali misure, valide per la Regione Veneto, che rimane in ZONA ARANCIONE:

➡️ SPOSTAMENTI (scarica il modello di autodichiarazione spostamenti)

✅ E’ vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio comunale, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.
✅ È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
✅ E’ vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.

✅ Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.
✅ Sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

➡️ COMPORTAMENTI INDIVIDUALI
✅ Obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui sia garantito, in modo continuativo, il distanziamento da persone non conviventi.
✅ Obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
✅ I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante.
✅ E’ imposto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso.
 
➡️ ORDINANZE DI CHIUSURA
✅ Possibile chiusura delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
 
➡️ SERVIZI RISTORAZIONE
✅ Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.
✅ Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
✅ Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00.
✅ Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
 
➡️ MUSEI E BIBLIOTECHE
✅ Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica.
 
➡️ ATTIVITA’ COMMERCIALI AL DETTAGLIO
✅ Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.
✅ Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
 
➡️ ATTIVITÀ SPORTIVA E MOTORIA
✅ E’ consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.
 
➡️ COMPETIZIONI SPORTIVE
✅ Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del CONI e del CIP ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni nazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive.
 
➡️ PALESTRE E PISCINE
✅ Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.
 
➡️ MANIFESTAZIONI PUBBLICHE
✅ Consentito soltanto in forma statica lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche, a condizione che siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.
 
➡️ SALE GIOCHI
✅ Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.
 
➡️ CINEMA E TEATRI
✅ Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.
 
➡️ DISCOTECHE
✅ Sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.
 
➡️ FIERE E CONGRESSI
✅ Vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi ad eccezione di quelle di carattere nazionale ed internazionale nel rispetto di protocolli di sicurezza.
✅ Sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.
 
➡️ CERIMONIE RELIGIOSE
✅ Consentito l'accesso ai luoghi di culto con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e il distanziamento.
✅ Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni.
 
➡️ CERIMONIE PUBBLICHE
✅ Le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico.
 
➡️ SCUOLE
✅ Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica in modo che a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza. La restante parte dell’attività didattica è svolta tramite il ricorso alla didattica a distanza. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
✅ E' ad oggi confermata l'efficacia, per la Regione del Veneto, dell'Ordinanza del Presidente n. 2 del 4 gennaio 2021 che prevede che, a decorrere dal 7 gennaio 2021 e fino al 31 gennaio 2021, gli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, e le Scuole di istruzione e formazione professionale adottano la didattica digitale integrata complementare alla didattica in presenza, in modo da assicurare il ricorso alla didattica digitale integrata per il 100% della popolazione studentesca.
✅ L’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza.
✅ È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.
✅ Presso ciascuna Prefettura-UTG è istituito un tavolo di coordinamento, presieduto dal Prefetto, per la definizione del più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in funzione della disponibilità di mezzi di trasporto a tal fine utilizzabili, volto ad agevolare la frequenza scolastica anche in considerazione del carico derivante dal rientro in classe di tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Al predetto tavolo di coordinamento partecipano il Presidente della Provincia o il Sindaco della Città metropolitana, gli altri sindaci eventualmente interessati, i dirigenti degli ambiti territoriali del Ministero dell’istruzione, i rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, nonché delle aziende di trasporto pubblico locale.
✅ Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate.
 
➡️ UNIVERSITA’
✅ Le Università predispongono, in base all'andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari, da svolgersi a distanza o in presenza, che tengono conto delle esigenze formative e dell'evoluzione del quadro pandemico territoriale.
 
➡️ CONCORSI
✅ E’ sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale.
✅ A decorrere dal 15 febbraio 2021 sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a trenta per ogni sessione o sede di prova.
✅ Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto.
 
➡️ SERVIZI ALLA PERSONA
✅ Consentite le attività inerenti ai servizi alla persona nel rispetto dei protocolli vigenti, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
 
➡️ TRASPORTO PUBBLICO
✅ A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale con esclusione del trasporto scolastico dedicato è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento.
 
➡️ IMPIANTI SCIISTICI
✅ Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici; gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e/o dalle rispettive federazioni.
✅ A partire dal 15 febbraio 2021, gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali solo subordinatamente all'adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.
 
➡️ STRUTTURE RICETTIVE
✅ Consentite le attività delle strutture ricettive a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida.
 
➡️ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
✅ Le riunioni nell'ambito delle pubbliche amministrazioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni.
✅ Nel predisporre le misure necessarie a garantire la progressiva riapertura di tutti gli uffici pubblici e il rientro in sicurezza dei propri dipendenti, le pubbliche amministrazioni assicurano il rispetto delle prescrizioni vigenti in materia di tutela della salute adottate dalle competenti autorità.
✅ Le pubbliche amministrazioni assicurano le percentuali più elevate possibili di lavoro agile, compatibili con le potenzialità organizzative e con la qualità e l’effettività del servizio erogato.
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